Gli spaghetti alla puttanesca sono un delizioso piatto di pasta realizzato con ingredienti tipici della cucina del sud Italia, capaci di racchiudere in un solo assaggio tutto il calore e i profumi del Mediterraneo. Sebbene solitamente vengano serviti con del prezzemolo fresco, noi di Due Tortore in Cucina preferiamo aggiungere il basilico fresco, convinte che il suo profumo si sposi meglio con la dolcezza dei pomodori e il carattere deciso delle olive di Gaeta. (In questa versione abbiamo, comunque, preferito utilizzare il prezzemolo per rendere omaggio alla tradizione più classica di questo piatto).
Questa varietà di olive ci piace molto e la usiamo spesso nelle nostre preparazioni: si presentano di un bel colore violaceo, con una polpa carnosa e un sapore inconfondibile. Conservate e vendute in salamoia, sono le ottime alleate dei capperi nei sughi con cui condire la pasta, ma anche in preparazioni iconiche come il Baccalà in cassuola.
Le teorie sull’origine di questo piatto sono varie e curiose. Ne esiste una versione laziale che prevede l’aggiunta delle acciughe e una versione napoletana che in dialetto viene chiamata “aulive e cchiapparielle”, ovvero pasta olive e capperi. Nonostante il nome singolare, la preparazione di questa ricetta è veramente semplice e veloce, ma il risultato è talmente ricco di gusto che non delude mai le aspettative. Il vero segreto? Puntare tutto sulla qualità: se si riesce a riunire in un solo piatto ingredienti di prim’ordine come i pomodori San Marzano, le olive di Gaeta e i capperi di Pantelleria, allora il successo a tavola è assicurato.
Come preparare gli spaghetti alla puttanesca
Procedimento
Per iniziare in una padella media aggiungi una bella spruzzata di olio d’oliva e fai soffriggere brevemente uno spicchio d’aglio ed un piccolo peperoncino.
Successivamente denocciola le olive di Gaeta ed aggiungile nella padella.
Fai soffriggere per qualche minuto e poi aggiungi le acciughe.
In seguito versa in padella i pomodori pelati.
A questo punto lava i capperi sotto l’acqua corrente per eliminare il sale in eccesso e versali nel sugo. Cuoci a fuoco basso fino a quando la salsa di pomodoro non si sarà addensata e avrà una bella consistenza.
Mentre la salsa cuoce, fai bollire dell’acqua salata in una pentola capiente. Aggiungi la pasta e cuoci fino a quando non risulta “al dente”.
Scola la pasta e versala nel sugo insieme ad un po’ di acqua di cottura.
Infine mescola bene e servi con basilico o prezzemolo tritato grossolanamente.
I segreti per una puttanesca a regola d’arte
Preparare gli spaghetti alla puttanesca sembra un gioco da ragazzi, ma per trasformare un piatto veloce in un’esperienza da ristorante, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da seguire.
1. Attenzione al sale: l’equilibrio è tutto
Uno degli errori più comuni in questa ricetta è ottenere un sugo troppo sapido. Gli ingredienti protagonisti — olive di Gaeta, capperi e (nella versione laziale) le acciughe — sono naturalmente molto ricchi di sale.
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Il trucco: Dissala i capperi sotto l’acqua corrente e aggiungi il sale nell’acqua della pasta con moderazione. Assaggia sempre il sugo prima di salarlo: spesso la sapidità rilasciata dagli ingredienti è già sufficiente.
2. Il formato di pasta ideale
Anche se il nome parla chiaro, non tutti gli spaghetti sono uguali. Per questa ricetta ti consigliamo:
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Spaghetti grossi o Vermicelli: La loro superficie più ampia trattiene meglio il sugo corposo a base di pomodoro e olive.
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Pasta di semola di grano duro trafilata al bronzo: La sua porosità è essenziale affinché il condimento non “scivoli” via, ma si leghi perfettamente alla pasta.
3. Il soffritto: non bruciare l’aglio
Il profumo della puttanesca nasce dal soffritto. Scalda l’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio e il peperoncino a fiamma bassissima. L’aglio deve diventare dorato e rilasciare il suo aroma senza mai bruciare, altrimenti conferirà un retrogusto amaro a tutto il piatto. Se usi le acciughe, falle sciogliere dolcemente nell’olio prima di aggiungere i pomodori.
4. Basilico vs Prezzemolo: il tocco finale
Come ti abbiamo anticipato, noi preferiamo il basilico fresco. Il consiglio è di aggiungerlo solo a fuoco spento o direttamente sul piatto pronto: il calore residuo sprigionerà gli oli essenziali della foglia senza rovinarne il colore verde brillante e il sapore delicato.

Spaghetti alla puttanesca
Ingredienti
- Pomodori pelati - 2 x 450 g
- Spaghetti - 400 g
- Olive nere - 3 manciate
- Capperi - 1 manciata
- Acciughe - 2 filetti
- Aglio - 1 spicchio
- Olio extravergine di oliva - q.b.
- Sale - a piacere
- Basilico fresco - 1 manciata
Istruzioni
- Sugo: Unisci i pomodori pelati schiacciati, le olive di Gaeta e i capperi dissalati. Lascia cuocere a fiamma media per circa 15 minuti finché il sugo non si addensa.
- Cottura Pasta: Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata e scolali al dente, conservando un po' di acqua di cottura.
- Mantecatura: Salta la pasta nella padella con il condimento, aggiungendo l'acqua messa da parte per legare bene il sugo agli spaghetti.
- Finitura: Spegni il fuoco, profuma con abbondante basilico fresco spezzettato e servi subito.
Note










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